In questa circolare del Dipartimento di Pubblica istruzione ai Municipi e alle Delegazioni scolastiche viene posto un problema che alla fine dell’Ottocento era considerato di cruciale importanza: la questione del banco scolastico. Il documento intima alle autorità locali di dotare le proprie scuole di nuovi banchi scolastici o di adattare quelli esistenti secondo i criteri dell’Ordinanza e incarica gli Ispettori di sincerarsi del rispetto di questa disposizione.
Medici e pedagogisti avevano scoperto l’importanza non solo di scuole salubri, spaziose e luminose (dando vita a una vera e propria scienza, l’igiene scolastica) ma anche l’importanza di una corretta postura durante le lunghe ore che allieve e allievi passavano sui banchi, onde evitare forme di scoliosi e altre malformazioni. Scattava allora una vera e propria gara a individuare la forma migliore del banco scolastico, come si racconta in forma eloquente anche in questa fonte.
