Dopo i programmi sperimentali del 1873, la Scuola normale (maschile e femminile) ottenne con questo programma il suo primo piano di studio. Emanati appena due anni dopo che il Regno d’Italia si era dato i programmi Baccelli del 1883 questi programmi portano tuttavia un’impronta più conservatrice essendo opera del governo conservatore del “Nuovo indirizzo”. Saranni sostituiti pochi anni dopo dai programmi del 1893. Nel documento troviamo il programma e la griglia oraria sia della Scuola normale maschile che di quella femminile.
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Circolare concernente la vaccinazione e la rivaccinazione (1891)
Questo documento è un interessantissimo esempio di come la scuola pubblica fosse, alla fine dell’Ottocento, uno strumento di politiche statali in materia di salute pubblica. Inoltre è un buon esempio di come in questa materia i vari attori in ambito sanitario e scolastico interagivano in una complessità sistemica che a non necessariamente ci si aspetterebbe in quel periodo.
La circolare va letta anche nel contesto della legge federale sulla epidemie, di cui il Cantone aveva emanato pochi anni prima (nel 1888) un Regolamento di applicazione i cui principi avrebbero trovato applicazione ancora durante la terribile pandemia dell’Influenza spagnola del 1918.
§ 32. Dato un caso di vajuolo, il Medico delegato provvederà alla rivaccinazione degli allievi, non ancora rivaccinati, delle scuole comunali, e per mezzo della Municipalità inviterà gli abitanti del Comune a pubbliche rivaccinazioni. / Fatta la vaccinazione, le scuole rimarranno aperte, e non se ne allontaneranno che i giovinetti che abitano in case infette dal vajuolo. / § 33. Di regola, data un’epidemia, le scuole verranno chiuse soltanto quando l’epidemia medesima ha preso grandi proporzioni. Invece ne verranno allontanati i fanciulli abitanti nelle case infette. / § 34. Gli allievi guariti da qualsiasi malattia contagiosa non verranno riammessi alla scuola senza un regolare attestato medico. / Questi attestati potranno essere rilasciati da tutti i medici legalmente esercenti nel Cantone. L’Autorità municipale potrà in determinate epidemie ordinare che vengano rilasciati soltanto dai Medici delegati, o che da questi vengano riconosciuti.
Decreto esecutivo circa gli esami per la patente di docente di scuola maggiore (1946)
Questo decreto sostituisce quello precedente del 1939. Costituisce un’ulteriore tappa nella via che porterà a una formazione sempre più di qualità per i docenti delle scuole maggiori, grado scolastico che confluirà a partire dal 1974, insieme ai suoi docenti, nella Scuola media. Successive tappe nella formazione dei docenti di scuola maggiore saranno le disposizioni dell’art. 76 della legge della scuola del 1958 e l’istituzione, nel 1964, di appositi corsi affidati all’università di Pavia.
Rispetto al precedente decreto del 1939, questo riduce il ruolo e i margini di discrezionalità della commissione d’esame, togliendole l’incombenza di allestire una bibliografia per ogni sessione d’esame e aggiungendo la presenza dell’ispettore durante la sessione stessa.
Regolamento degli studi della Scuola cantonale di commercio (1982)
Il regolamento entra in vigore nello stesso anno in cui, sulla scia di una generale riforma degli studi liceali, viene riformato anche il regolamento degli studi liceali (vedi la relativa pagina). Si applica alla sola Scuola cantonale di commercio ma va letto in quel più grande contesto.
Regolamento per le scuole professionali (1959)
Il documento fa parte di una serie di regolamenti per i vari settori e gradi scolastici con cui si dà piena attuazione alla legge scolastica del 1958.
Regolamento per le Scuole secondarie: Ginnasio, Liceo, Scuola di commercio e di amministrazione, Scuola Magistrale e Scuola tecnica (1959)
Il documento è uno dei diversi regolamenti con cui si dà piena attuazione alla legge scolastica del 1958.
Ordinanza federale sull’educazione fisica (1972)
Com’è noto, l’educazione fisica è un caso specifico nel federalismo educativo svizzero perché soggetta a legislazione federale sin dall’Ottocento. Con l’ordinanza del 1972 il Dipartimento federale militare, cui compete la sorveglianza delle relative disposizioni federali, fissa una serie di regole che riguardano praticamente ogni aspetto, dal numero di ore settimanali alla coeducazione (che è ammessa al massimo fino al sesto anno di scuola), dai certificati medici necessari per essere dispensati sino alle misure da prendere per assicurare il diritto all’educazione fisica anche agli allievi “minorati”. Ma anche aspetti “di secondo livello” come la formazione e l’aggiornamento dei docenti, lo sport scolastico facoltativo o il ruolo delle società sportive sono fissati dettagliatamente.
Regolamento degli studi della Scuola di amministrazione (1982)
Questa importante scuola professionale ha origini risalenti ai primi anni del Novecento ma fu istituita definitivamente nel 1946 (inizialmente presso la SCC). Essa doveva formare, in sostanza, i futuri impiegati delle aziende federali. Il regolamento descrive le condizioni di accesso, il curricolo, il ruolo degli esperti esterni (periti delle aziende federali) e le modalità di valutazione.
“Disposizioni attualmente in vigore” per i convitti e le mense della Scuola magistrale: un documento del 1970
Il dattiloscritto, del 1970, è frutto della riforma della Scuola magistrale dopo le contestazioni del 1968. Esso propone il regolamento del 1960 – a sua volta frutto di un necessario adattamento dei precedenti regolamenti alla Legge scolastica del 1958 – insieme a una serie di considerazioni sullo stato delle norme concernenti convitti, mense e doposcuola nella Scuola Magistrale e in altre scuole cantonali.
Regolamento della Scuola Media del 1987
Questo regolamento sostituisce quello precedente del 1979. La sua emanazione si era resa necessaria per diverse riforme nella Scuola media, in particolare per l’insegnamento differenziato (corsi attitudinali e base, vedi anche la pagina Riforma del ciclo d’orientamento della Scuola media) ma anche di numerosi altri aspetti organizzativi e pratici.
