Il documento regolamenta l’educazione fisica attraverso la ginnastica ed è, dopo quello del 1853, il secondo regolamento su questa materia nella storia della scuola in Ticino. Contiene anche importanti indicazioni per l’assunzione e il ruolo degli istruttori di ginnastica nelle scuole maggiori e nei ginnasi.
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Regolamento per le scuole elementari maggiori (1866)
Nato nell’ambito del grande sforzo legislativo della legge scolastica del 1864, questo regolamento si occupa delle scuole elementari “maggiori”, quelle cioè che preparano l’allievo a entrare, dopo la conclusione della sua formazione scolastica, nel mondo del lavoro o delle formazioni professionali.
Legge sull’onorario dei docenti (1864)
Questa legge fa parte del grande sforzo legislativo fatto nel 1864 per arrivare ad una legislazione organica sulle scuole. Regolamento i salari dei docenti cantonali, non di quelle comunali, cioè dell’odierno Secondario I e II.
Regolamento per l’istruzione militare nei ginnasi, nelle scuole maggiori e nelle scuole di disegno (1864)
Con questo regolamento il Canton Ticino aggiunge ai piani di studio delle scuole dell’odierno secondario I una materia che oggi non vi figura più, l’istruzione militare, una vera e propria istruzione paramilitare. Ovviamente per i soli maschi.
Decreto legislativo del 1912 sui docenti di educazione fisica
In questo decreto troviamo una delle prime tracce di un insegnamento dell’educazione da parte di “istruttori di ginnastica” anche nelle scuole comunali.
Istituzione delle scuole elementari maggiori (1841)
Con il decreto legislativo 26 maggio 1841 e il relativo regolamento applicativo (del 4 novembre 1841) il Ticino si dota di un ordine scolastico che nel corso del secondo Otto- e soprattutto del Novecento diventerà un cardine dell’istruzione popolare in Ticino: le scuole maggiori.
Dietro questa denominazione si nasconderanno in realtà, nei vari momenti della storia, realtà e curricoli molto diversi che però hanno in comune l’idea di non considerare conclusa la formazione di un giovane con l’apprendimento delle abilità di base (il famoso leggere, scrivere e far di conto) e di puntare alla formazione di un cittadino sufficientemente formato da poter partecipare alla vita pubblica in tutti i suoi aspetti. Solo nel Novecento le scuole maggiori diventeranno una vera scuola secondaria.
Legge in pdf (sezione IV della Raccolta delle leggi del 1847)
In un’altra legge, che fa parte dell’importante pacchetto di leggi votato dal Gran Consiglio il 9 giugno 1843 sulle scuole elementari (p. 330 della Raccolta sistematica del 1847), si chiarisce la questione del passaggio dall’istruzione elementare inferiore alle scuole maggiori.
Legge sugli studi maggiori, letterari e ginnasiali (1846)
Con questa legge il Ticino legifera per la prima volta su un settore che in quegli anni è ancora essenzialmente sotto il controllo di enti ecclesiastici o di privati. La legge fissa un curricolo di massima e e definisce le forme di controllo statale su tali scuole.
Legge in pdf (sezione VI della raccolta sistematica del 1847)
Due manuali di ginnastica femminile di Felice Gambazzi (1899 e 1902)
In Svizzera, intorno al 1900, la ginnastica era essenzialmente una questione di addestramento della gioventù maschile (i futuri soldati). Tuttavia, come dimostrano questi due manuali di Felice Gambazzi, maestro di ginnastica alla Scuola normale, vi era già un interesse per la ginnastica delle ragazze, mosso da un interesse per il loro sviluppo psicofisico e la loro salute.
Manuale di ginnastica del 1898
“Approvato dal Consiglio federale il 6 maggio 1898”, questo manuale è un esempio di come l’educazione fisica fosse una materia molto particolare: era infatti oggetto di regolamentazioni federali e non di esclusiva competenza dei Cantoni. Da notare che l’educazione fisica riguarda solo i ragazzi (dai 10 ai 16 anni), per i quali è infatti propedeutica all’istruzione militare (dai 16 ai 20 nelle scuole superiori o di ripetizione).
Regolamento per le scuole obbligatorie (1959)
Il Regolamento contiene le disposizioni applicative della legge scolastica del 1958 per le scuole obbligatorie, vale a dire scuole elementari, maggiori, di avviamento professionale e di economia domestica. E’ rimasto sostanzialmente in vigore sino all’istituzione della Scuola media.
