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Istituzione delle scuole elementari maggiori (1841)

Con il decreto legislativo 26 maggio 1841 e il relativo regolamento applicativo (del 4 novembre 1841) il Ticino si dota di un ordine scolastico che nel corso del secondo Otto- e soprattutto del Novecento diventerà un cardine dell’istruzione popolare in Ticino: le scuole maggiori.

Dietro questa denominazione si nasconderanno in realtà, nei vari momenti della storia, realtà e curricoli molto diversi che però hanno in comune l’idea di non considerare conclusa la formazione di un giovane con l’apprendimento delle abilità di base (il famoso leggere, scrivere e far di conto) e di puntare alla formazione di un cittadino sufficientemente formato da poter partecipare alla vita pubblica in tutti i suoi aspetti. Solo nel Novecento le scuole maggiori diventeranno una vera scuola secondaria.

Legge in pdf (sezione IV della Raccolta delle leggi del 1847)

In un’altra legge, che fa parte dell’importante pacchetto di leggi votato dal Gran Consiglio il 9 giugno 1843 sulle scuole elementari (p. 330 della Raccolta sistematica del 1847), si chiarisce la questione del passaggio dall’istruzione elementare inferiore alle scuole maggiori.

Due manuali di ginnastica femminile di Felice Gambazzi (1899 e 1902)

In Svizzera, intorno al 1900, la ginnastica era essenzialmente una questione di addestramento della gioventù maschile (i futuri soldati). Tuttavia, come dimostrano questi due manuali di Felice Gambazzi, maestro di ginnastica alla Scuola normale, vi era già un interesse per la ginnastica delle ragazze, mosso da un interesse per il loro sviluppo psicofisico e la loro salute.

Il manuale del 1899

Il manuale del 1902

Manuale di ginnastica del 1898

“Approvato dal Consiglio federale il 6 maggio 1898”, questo manuale è un esempio di come l’educazione fisica fosse una materia molto particolare: era infatti oggetto di regolamentazioni federali e non di esclusiva competenza dei Cantoni. Da notare che l’educazione fisica riguarda solo i ragazzi (dai 10 ai  16 anni), per i quali è infatti propedeutica all’istruzione militare (dai 16 ai 20 nelle scuole superiori o  di ripetizione).

Manuale in pdf

 

Programma per le scuole complementari (1907)

Istituite con decreto 13 novembre 1901 (lo stesso che istituì anche le scuole di ripetizione, cfr. Decreto sulle scuole di ripetizione), le scuole complementari stanno a metà tra le scuole di ripetizione e quelle che nel 1923 sarebbero diventate le Scuole maggiori. Devono assicurare una formazione che va oltre la sola istruzione elementare a quella parte dei giovani (maschi) che non si iscrivono né nella formazione professionale né in una formazione di cultura generale (ginnasio).

Non è senza interesse il libro di testo proposto per questo ordine scolastico, adattamento di quello della Svizzera romanda.

(L’estrema lungimiranza dei legislastori del periodo fransciniano si riconosce dal fatto che già nel 1838 essi avevano voluto organizzare, con scarso successo, questo tipo di scuola per il consolidamento delle abilità apprese, cfr. la Circolare 18 ottobre 1838. Da notare che  questo tipo di scuola è sempre stato pensato per la sola popolazione maschile.)

Programma in pdf

Decreti sulle scuole di ripetizione (1885 e 1902)

Questi decreti riguardano le Scuole di ripetizione. Già previsti dal regolamento scolastico del 1879 e implementati con un decreto del 1885,  questi corsi dovevano rimediare alle difficoltà emerse negli “Esami delle reclute” che spesso vedevano i coscritti ticinesi tra i meno preparati in Svizzera. Il secondo decreto ne ribadisce (in applicazione di un decreto legislastivo del 1901) l’obbligatorietà, stabilendo anche le sanzioni per gli inadempienti.

Decreto del 1885 in pdf

Decreto del 1902 in pdf