Archivi categoria: educazione alimentare

Programmi delle scuole professionali femminili di Lugano (1919)

Queste scuole fanno parte dell’universo delle scuole professionali che, anche sotto la spinta della legge sulla formazione professionale del 1914,  cominciarono a nascere nei primi due decenni del Novecento ad opera di enti sia pubblici che privati. Figlia del suo tempo per quanto concerne la preparazione professionale e il ruolo che riservava alle donne, la scuola professionale di Lugano è in ogni caso un progetto importante per lo sviluppo della formazione professionale delle ragazze. 

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Programmi delle scuole di avviamento professionale del 1959

Le Scuole di avviamento professionale avevano sezioni per allievi o allieve, separate per sesso. La loro funzione era essenzialmente di preparare gli allievi e le allieve che, una volta terminata la scuola maggiore, non avevano ancora l’età per sottoscrivere un contratto di tirocinio (che la legge fissava a 15 anni) a prepararsi a questa loro entrata nel mondo del lavoro. Le materie di studio non erano le stesse nelle sezioni maschili e in quelle femminili.

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Programma per le scuole di economia domestica del 1959

La scuola di economia domestica è una scuola obbligatoria, femminile, del settore Secondario I. Serviva sostanzialmente a completare la formazione culturale delle  ragazze che, terminate le Scuole maggiori, vi si potevano preparare al loro ruolo di future madri e spose, oppure acquisire le nozioni essenziali per entrare in seguito in una formazione professionale.

Questo programma si trova all’interno dei programmi “delle scuole obbligatorie”: la loro frequenza è diventata obbligatoria (art. 75 Legge scolastica del 1958) per le ragazze di 14 anni che non frequentino un’altra formazione.

Programma in pdf (pp. 41-46)

 

Programma per le scuole maggiori del 1936

Il programma per le scuole maggiori del 1936 è frutto di una profonda revisione dei piani di studio, per la quale le autorità cantonali si ispirano esplicitamente alle raccomandazioni che un anno prima aveva espresso, in una relazione commissionatagli dal Consiglio di Stato, il pedagogista italiano Giuseppe Lombardo Radice. Il programma prescrive le seguenti materie: italiano, calligrafia, storia, educazione civica, buone maniere, igiene, geografia, matematica, scienze, economia domestica, educazione fisica, educazione musicale, educazione visiva, educazione tecnica e manuale, disegno tecnico, recitazione e attività ricreative. Il programma non prescrive libri di testo. Scritto per una scuola mista, esso differenzia per genere per ciò che concerne l’economia domestica (fornendo indicazioni precise per le classi maschili e quelle femminili).

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Programmi della Scuola media del 1987

I programmi per la scuola media del 1987 sono il frutto di una parziale riforma della scuola media che rendono necessario un adattamento dei programmi del 1984. Può sorprendere che alcune materie d’insegnamento (educazione tecnica, tecnica dell’abbigliamento) siano qui per l’ultima volta differenziate tra allievi e allieve. Il documento venne in un secondo completato con indicazioni per la storia e l’educazione sessuale (contenute nella versione che qui riproduciamo).

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Programmi della scuola media del 1984

Il programma per la scuola media del 1984 (grado di scuola secondario I), è del periodo 1975-2013. Il programma prescrive le seguenti materie: italiano, francese, tedesco, matematica, scienze, geografia, storia, educazione visiva, educazione musicale, educazione fisica, educazione tecnica e manuale, religione, educazione civica, educazione alimentare, economia (computisteria), informatica, latino. Il programma non prescrive libri di testo. Si tratta di una scuola mista. Il programma non differenzia per genere in nessuna materia.

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ProgrammI dei corsi di educazione e di economia domestica (1905)

Con il programma dei corsi di educazione e di economia domestica del 1905 si venne a creare una nuova formazione per le donne. Poste sotto la sorveglianza del Cantone, queste formazioni offrivano alle ragazze una formazione che comprendeva contenuti che spaziavano dall’anatomia del corpo umano alle scienze dell’alimentazione fino alla puericultura e primi rudimenti di medicina.

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