Il Programma per i corsi di Economia Domestica del 1926 è la versione attualizzata di un programma del 1905 (vedi). Prescrive le seguenti materie: educazione morale, economia (computisteria), scienze, igiene, educazione alimentare, agricoltura, buone maniere. Il programma non prescrive libri di testo. Trattandosi di una scuola femminile, non vi è alcuna differenziazione di genere. Questo programma tradisce fortemente l’influenza dell’ispettrice dei corsi di economia domestica, Erminia Macerati, che ha ricoperto la carica dal 1912 al 1934 ma ha dedicato un periodo molto più lungo all’insegnamento dell’economia domestica.
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Programmi della scuola media del 1984
Il programma per la scuola media del 1984 (grado di scuola secondario I) è un documento nel quale si riconosce già l’approccio moderno della programmazione per obiettivi di apprendimento. Il documento verrà sostituito già nel 1987 da un nuovo programma che terrà conto della nuova organizzazione del ciclo d’orientamento (corsi attitudinali e base invece delle sezioni differenziate).
ProgrammI dei corsi di educazione e di economia domestica (1905)
Con il programma dei corsi di educazione e di economia domestica del 1905 si venne a creare una nuova formazione per le donne. Poste sotto la sorveglianza del Cantone, queste formazioni offrivano alle ragazze una formazione che comprendeva contenuti che spaziavano dall’anatomia del corpo umano alle scienze dell’alimentazione fino alla puericultura e primi rudimenti di medicina.
