Il Corso pedagogico, annesso al Liceo cantonale, aveva lo scopo di dare una formazione culturale di livello superiore a maestre e maestri precedentemente formati nella scuola magistrale. Fu soppresso già nel 1931 per mancanza di iscritti. Il programma non prevedeva differenziazioni di genere e non prescriveva libri di testo.
Archivi tag: mista
Programma del liceo del 1924
Il programma del liceo del 1924 fa riferimento al Liceo cantonale di Lugano, che era una scuola postobbligatoria di cultura generale, che dal 1904 ammetteva anche le ragazze. Aveva i tradizionali due corsi, quello classico e quello architettonico. Non differenziava i curricoli tra i sessi.
Programmi per la scuola d’amministrazione del 1942
La scuola d’amministrazione è una scuola professionale postobbligatoria. I suoi programmi del 1942 si inseriscono nel contesto di una più ampia riforma dei piani di studio delle scuole postobbligatorie.
Programmi per il liceo cantonale del 1942
I programmi per il liceo cantonale del 1942 si riferiscono all’allora unica scuola del settore secondario II con esclusive finalità di scuola di cultura generale. Prevedono numerose materie di studio, con diversi curricoli possibili tra classico e scientifico. Il liceo ammette dal 1904 anche le ragazze, ma nel programma non si trovano tracce di un insegnamento differenziato per l’uno e l’altro sesso.
Questo programma si inserisce nel più grande contesto della riforma degli studi medi del 1942.
Il padre di quella riforma, il Consigliere di Stato Giuseppe Lepori, ne riassunse le linee fondanti in questi termini:
[…] Con queste riforme la Scuola secondaria ticinese viene ad assumere una struttura unitaria. Al Ginnasio è conferita la funzione di dare ai giovani le basi essenziali della cultura umanistica. Essa non chiude un ciclo di studi, ma ne inizia uno: da esso, a seconda delle intenzioni, il giovane passa, senza ulteriore esame di ammissione, a un secondo grado di scuole che assolverà il suo specifico compito formativo in 4 anni. Il Liceo, certamente meglio dotato dei Ginnasi locali, potrà in un programma quadriennale operare quella maturazione delle menti giovanili che dovranno affrontare poi gli studi universitari. […] (La riforma degli studi secondari nel Cantone Ticino, in: “Bollettino di legislazione scolastica comparata”a. 2, n. 6-7, giugno luglio 1942-XX: 291-294.)
Programmi della Scuola magistrale – Sezione A per docenti di scuola elementare (1978)
Questo programma della scuola magistrale è il risultato di una “piccola riforma” curricolare (l’ultima prima della trasformazione in scuola postliceale) ma anche il punto d’arrivo di un processo di riforme nato dopo lo scossone . Vigeva nella scuola magistrale di Locarno come in quella di Lugano (nata nel corso degli anni ’70), da lì il plurale del titolo.
Programmi dei licei cantonali, 1978
Il documento che qui riproduciamo è rimasto in vigore fino al 1982 (entrata in vigore di nuovi programmi). Dalla prefazione si evince che si tratta del programma del liceo di Lugano, che però con leggere varianti veniva osservato anche negli altri licei cantonali. Il documento non prescrive libri di testo, né prevede insegnamento differenziato tra ragazzi e ragazze.
Regolamento per gli esami magistrali del 1915
Questo regolamento sostituisce il precedente Regolamento per gli esami magistrali del 1904. Con la Legge sull’insegnamento professionale del 1914, erano cambiate infatti le condizioni per l’accesso alla professione di docente delle scuole elementari. La legge, mettendo formalmente sullo stesso piano chi si formava nella Scuola Normale cantonale e chi si formava negli allora numerosi istituti privati, prevedeva per entrambe le categorie lo svolgimento dello stesso esame. Prevedeva però anche, all’art. 71, che nelle Scuole Normali si svolgesse direttamente nella scuola mentre obbligava lo Stato a organizzare ogni anno due sessioni d’esami per candidati non iscritti nelle Scuole Normali. Per ambedue le categorie (ed è questa l’innovazione rispetto al 1904) prevede lo stesso programma. Da notare che le materie d’esame prescritte rispecchiano fedelmente il programma delle Scuole Normali del 1912, imponendo de facto al settore privato un curricolo obbligatorio in vista dell’esame magistrale.
Dato che in nel periodo dall’ultimo quarto dell’Ottocento fino al 1931 il Ticino conosceva diverse Scuole magistrali private (cfr. in questo sito la Cartografia delle formazioni magistrali), questo documento è dunque una fonte documentale importante perché fornisce informazioni preziose sullo standard di professionalità che lo Stato richiedeva per la professione docente indipendentemente dal luogo di formazione.
Programma d’insegnamento per le scuole normali del 1919
Il Programma d’insegnamento per le scuole normali è un programma del secondario II, sebbene la finalità vera della scuola normale fosse quella di formare gli insegnanti delle scuole primarie. Non prescrive libri di testo obbligatori, mentre differenzia in alcune materie d’insegnamento la quantità o l’intensità dell’insegnamento tra studenti e studentesse.
Programmi della Scuola media del 1987
I programmi per la scuola media del 1987 sono il frutto di una parziale riforma della scuola media che rendono necessario un adattamento dei programmi del 1984. Può sorprendere che alcune materie d’insegnamento (educazione tecnica, tecnica dell’abbigliamento) siano qui per l’ultima volta differenziate tra allievi e allieve. Il documento venne in un secondo completato con indicazioni per la storia e l’educazione sessuale (contenute nella versione che qui riproduciamo).
Circolare del 30.10.1847
La circolare del 30.10.1847 (grado di scuola primario e secondario I) fa riferimento alla circolare del 02.11.1846. Fra i temi trattati troviamo il maggior coinvolgimento dei comuni nella scuola pubblica, la formazione dei maestri, i compiti degli ispettori, i lavori femminili, la nomina dei maestri, i sussidi cantonali, la frequenza a scuola e le scuole di ripetizione.
