Archivi categoria: economia (computisteria)

Programmi per le prime scuole medie 1976

Questi programmi, del 1976, sono una parte importante del processo di costruzione – iniziato proprio in quell’anno nelle sedi sperimentali di Gordola e Castione – del nuovo tipo di scuola introdotto con la legge del 1974.  Dato questo contesto, sono di particolare importanza per la loro comprensione i due capitoli introduttivi (Finalità della scuola pubblica e Indirizzi metodologici), che si rivolgono a docenti provenienti da diversi tipi di scuola (ginnasi, scuole maggiori, scuole di avviamento professionale, …) che nella nuova scuola si trovano a collaborare.

Solo nel 1984 verranno poi approvati i primi programmi definitivi della Scuola media, sostituiti appena tre anni anni da quelli del 1987.

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Programma per i corsi di Economia Domestica 1926

Il Programma per i corsi di Economia Domestica del 1926 è la versione attualizzata di un programma del 1905 (vedi).  Prescrive le seguenti materie: educazione morale, economia (computisteria), scienze, igiene, educazione alimentare, agricoltura, buone maniere. Il programma non prescrive libri di testo. Trattandosi di una scuola femminile, non vi è alcuna differenziazione di genere. Questo programma tradisce fortemente l’influenza dell’ispettrice dei corsi di economia domestica, Erminia Macerati, che ha ricoperto la carica dal 1912 al 1934 ma ha dedicato un periodo molto più lungo all’insegnamento dell’economia domestica. 

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Programma delle scuole elementari del 1915

Il programma delle scuole elementari del 1915 è stato emanato un anno dopo la legge sull’insegnamento elementare e costituisce un adeguamento alla mutata cultura pedagogica. In particolare spariscono qui i numerosi riferimenti al “metodo intuitivo” che avevano caratterizzato i precedenti programmi del 1894. Il documento prescrive le seguenti materie: italiano, calligrafia, storia, educazione civica, buone maniere, geografia, matematica, scienze, economia domestica, educazione fisica, educazione musicale, educazione visiva, educazione tecnica e manuale, economia (computisteria). Non si trovano prescrizioni relative ai libri di testo, che da quest’anno si trovano su una relativa lista dei “testi autorizzati” stilata dal Dipartimento. Il programma differenzia per genere per ciò che concerne il lavoro femminile, educazione civica, l’educazione manuale e l’economia domestica (fornendo precise indicazioni per le scuole femminili).

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Programmi della scuola media del 1984

Il programma per la scuola media del 1984 (grado di scuola secondario I) è un documento nel quale si riconosce già l’approccio moderno della programmazione per obiettivi di apprendimento. Il documento verrà sostituito già nel 1987 da un nuovo programma che terrà conto della nuova organizzazione del ciclo d’orientamento (corsi attitudinali e base invece delle sezioni differenziate).

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ProgrammI dei corsi di educazione e di economia domestica (1905)

Con il programma dei corsi di educazione e di economia domestica del 1905 si venne a creare una nuova formazione per le donne. Poste sotto la sorveglianza del Cantone, queste formazioni offrivano alle ragazze una formazione che comprendeva contenuti che spaziavano dall’anatomia del corpo umano alle scienze dell’alimentazione fino alla puericultura e primi rudimenti di medicina.

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Programma per la scuola maggiore del 1923

Il programma per la scuola maggiore del 1923 (grado di scuola secondario I), dà un programma a un nuovo tipo di scuola nato con la riforma del 1922. Prescrive le seguenti materie: italiano, calligrafia, francese, storia, educazione civica, igiene, geografia, matematica, scienze, economia domestica, educazione fisica, educazione musicale, educazione visiva, educazione tecnica e manuale, economia (computisteria). Il programma non prescrive libri di testo.  Conformemente con l’idea di una scuola che prepara quelle allieve e quegli allievi che non proseguiranno negli studi ma entreranno nel mondo del lavoro e assumeranno presto il ruolo che la società prevede per loro, il programma dà per scontato che vada differenziato per genere il curricolo offerto alle ragazze (educazione domestica e lavori domestici).

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Programma per il ginnasio del 1924

Il programma del ginnasio del 1924 fa parte di un più ampio rifacimento dei programmi delle scuole non obbligatorie di cultura generale, dopo che un anno prima con l’introduzione delle scuole maggiori si era avviata una profonda riforma di quel settore.

Il ginnasio veniva suddiviso in due corsi, uno letterario e uno tecnico, che si distinguevano essenzialmente per il numero di ore dedicato ad alcune materie. Il programma non prescrive libri di testo.

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Programmi del ginnasio del 1942

I programmi per per i ginnasi cantonali del 1942 frutto di una revisione generale dei piani di studio che riguarda anche numerosi altri tipi di scuole. Sono programmi per scuole post-obbligatorie (tale era considerato il ginnasio anche se vi si poteva accedere già in età da scuola dell’obbligo). Non sono prescritti libri di testo obbligatori. Il programma differenzia per genere per ciò che concerne i lavori “femminili”, obbligatori per le sole ragazze.

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Programma per la scuola maggiore maschile del 1885

Il programma per la scuola maggiore maschile, del 1885 (grado di scuola secondario I), è del periodo 1879-1894. Il programma prescrive le materie che seguono: religione, italiano, calligrafia, francese, storia, geografia, matematica, scienze, educazione fisica, educazione musicale, educazione visiva, economia (computisteria). Il programma prescrive libri di testo. Trattandosi di una scuola maschile, non differenzia per genere nessuna materia.

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Programma per le scuole maggiori femminili del 1885

Il programma delle scuole maggiori femminili, del 1885 (grado di scuola secondario I), è del periodo 1879-1894. Il programma prescrive le seguenti materie: religione, italiano, calligrafia, francese, storia, igiene, geografia, matematica, scienze, economia domestica, educazione musicale, educazione visiva, educazione tecnica e manuale, economia (computisteria). Il programma prescrive libri di testo. Trattandosi di una scuola femminile, non differenzia per genere nessuna materia.

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