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Piano di studio della scuola dell’obbligo ticinese (2015)

Il piano di studio della scuola dell’obbligo ticinese, approvato nel 2015, è il risultato di un processo che ha visto il Ticino aderire al Concordato intercantonale HarmoS e di conseguenza trovarsi confrontato con la necessità di avere un piano di studio unico per tutta la scuola dell’obbligo. Infatti, questo documento sostituisce i precedenti piani delle scuole dell’infanzia (Orientamenti programmatici per la scuola dell’infanzia, 2000), per la scuola elementare (Programmi del 1984) e per la scuola media (Piano di formazione del 2004). Con uno spiccato orientamento al paradigma delle competenze tanto disciplinari quanto trasversali e una forte attenzione alla continuità tra gradi scolastici, il documento apre in Ticino la stagione della programmazione didattica per competenze.

Nel 2022 il documento è stato oggetto di una revisione, di modo che la versione qui proposta è in un certo senso già una fonte storica. 

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Riforma del ciclo d’orientamento della Scuola media (1987)

Nel 1987 il secondo ciclo della Scuolla media (detto “di orientamento” e comprendente la terza e la quarta) viene riformato dopo dopo che una sperimentazione ha dato esito positivo. In particolare si sostituiscono le sezioni A e B con dei corsi “a livello” nelle materie matematica, tedesco e francese. Il concreto funzionamento della riforma è spiegato in questo opuscoletto, destinato allora alle allieve e agli allievi di terza, ma anche alle loro famiglie. 

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Regolamento del Politecnico federale di Zurigo (1873)

Questo documento non è senza importanza per la storia dell’educazione in Svizzera italiana. Ad esempio, determina le modalità di accesso alla Scuola politecnica in un’epoca storica in cui non esistono ancora le ordinanze federali di maturità. Definisce anche le lingue d’insegnamento e le possibilità di recupero del tedesco e del francese per i giovani che vogliono iscriversi nella scuola. Infine definisce anche le materie del “corso preparatorio” di un anno. Peraltro, sebbene il regolamento non lo dica esplicitamente, sono ammesse anche le donne (la prima iscrizione di una donna risale al 1871).

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Programmi della Scuola magistrale – Sezione B che prepara le educatrici d’infanzia (1978)

Questi programmi sono gli ultimi prima del passaggio alla Scuola magistrale postliceale nel 1986. 

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Prima di questi programmi la formazione delle maestre delle Case dei bambini era di due anni, un anno in meno rispetto a quella dei maestri e delle maestre del settore elementare. I lavori preparativi per un curricolo triennale erano però iniziati già dieci anni prima e sono ben documentati in un Progetto di programma triennale risalente al 1968.  

Programmi del seminario di Pollegio (1904)

Questo documento ci dà un’idea di quella che era la formazione dei futuri sacerdoti in una scuola che sottostava all’autorità del vescovo, fornendo una cultura ginnasiale a quei ragazzi che poi avrebbero proseguito gli studi superiori in vista del sacerdozio. E’ di un certo interesse confrontarlo con i programmi dei ginnasi statali dello stesso periodo, se si vuole comprendere la “cultura scolastica” di un ambiente certo minoritario ma che ha pur sempre inciso sulla formazione di una parte della popolazione ticinese. 

In appendice, il documento contiene anche un regolamento su aspetti quali l’ammissione, le rette, la vita nel seminario. 

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