Archivi categoria: francese

Programmi della scuola media del 1984

Il programma per la scuola media del 1984 (grado di scuola secondario I) è un documento nel quale si riconosce già l’approccio moderno della programmazione per obiettivi di apprendimento. Il documento verrà sostituito già nel 1987 da un nuovo programma che terrà conto della nuova organizzazione del ciclo d’orientamento (corsi attitudinali e base invece delle sezioni differenziate).

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Programma per la scuola elementare del 1984

Il programma per la scuola elementare del 1984, che riforma quelli del 1959, segna una cesura nella scuola di questo grado scolastico perché sancisce il passaggio a una moderna programmazione didattica per obiettivi. È frutto di un processo politico e negoziale durato otto anni, di cui dà conto a metà percorso un articolo apparso nel 1980 sulla rivista Scuola ticinese. Il Dipartimento dell’educazione aveva promosso numerose iniziative di formazione e aggiornamento dei docenti, tradottesi in un’apposita collana di pubblicazioni didattiche.

Il programma prevede le seguenti materie: italiano, francese, matematica, scienze, educazione fisica, educazione musicale, educazione visiva, attività creative, religione, storia, geografia.

Nel 1997 il documento viene attualizzato con una serie di modifiche nella griglia oraria, l’introduzione di un nuovo programma disciplinare per le attività creative (che sostituiscono le attività manuali e tessili) e l’aggiunta di un programma disciplinare per l’educazione musicale.

L’ultima versione del documento è del 2000, con l’aggiunta di una parte relativa alla religione evangelica.

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Programma per la scuola maggiore del 1923

Il programma per la scuola maggiore del 1923 (grado di scuola secondario I), dà un programma a un nuovo tipo di scuola nato con la riforma del 1922. Prescrive le seguenti materie: italiano, calligrafia, francese, storia, educazione civica, igiene, geografia, matematica, scienze, economia domestica, educazione fisica, educazione musicale, educazione visiva, educazione tecnica e manuale, economia (computisteria). Il programma non prescrive libri di testo.  Conformemente con l’idea di una scuola che prepara quelle allieve e quegli allievi che non proseguiranno negli studi ma entreranno nel mondo del lavoro e assumeranno presto il ruolo che la società prevede per loro, il programma dà per scontato che vada differenziato per genere il curricolo offerto alle ragazze (educazione domestica e lavori domestici).

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Programma per il ginnasio del 1924

Il programma del ginnasio del 1924 fa parte di un più ampio rifacimento dei programmi delle scuole non obbligatorie di cultura generale, dopo che un anno prima con l’introduzione delle scuole maggiori si era avviata una profonda riforma di quel settore.

Il ginnasio veniva suddiviso in due corsi, uno letterario e uno tecnico, che si distinguevano essenzialmente per il numero di ore dedicato ad alcune materie. Il programma non prescrive libri di testo.

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Programmi del ginnasio del 1942

I programmi per per i ginnasi cantonali del 1942 frutto di una revisione generale dei piani di studio che riguarda anche numerosi altri tipi di scuole. Sono programmi per scuole post-obbligatorie (tale era considerato il ginnasio anche se vi si poteva accedere già in età da scuola dell’obbligo). Non sono prescritti libri di testo obbligatori. Il programma differenzia per genere per ciò che concerne i lavori “femminili”, obbligatori per le sole ragazze.

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Programma per la scuola maggiore maschile del 1885

Il programma per la scuola maggiore maschile, del 1885 (grado di scuola secondario I), è del periodo 1879-1894. Il programma prescrive le materie che seguono: religione, italiano, calligrafia, francese, storia, geografia, matematica, scienze, educazione fisica, educazione musicale, educazione visiva, economia (computisteria). Il programma prescrive libri di testo. Trattandosi di una scuola maschile, non differenzia per genere nessuna materia.

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Programma per le scuole maggiori femminili del 1885

Il programma delle scuole maggiori femminili, del 1885 (grado di scuola secondario I), è del periodo 1879-1894. Il programma prescrive le seguenti materie: religione, italiano, calligrafia, francese, storia, igiene, geografia, matematica, scienze, economia domestica, educazione musicale, educazione visiva, educazione tecnica e manuale, economia (computisteria). Il programma prescrive libri di testo. Trattandosi di una scuola femminile, non differenzia per genere nessuna materia.

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Programma per le scuole maggiori femminili del 1866

Nonostante un primo tentativo nel 1853, le scuole maggiori femminili hanno avuto uno sviluppo piuttosto lento. Non a caso nell’introduzione di questo programma, il primo, si fa riferimento alla legge scolastica del 1864  e si sottolinea il carattere tutto sommato sperimentale di un programma per un tipo di scuola ancora da consolidare.

Quanto ai contenuti, il programma contiene sì alcune materie tipicamente “femminili” come l’economia domestica e i “lavori femminili”, e che nel disegno si invita a far disegnare “fiori o paesaggi, a seconda della disposizione delle allieve”. Nel contempo però troviamo anche materie come la contabilità (a carattere professionalizzante) e l’educazione civica, a dimostrazione che si tratta comunque di far avere alle ragazze una vera istruzione che andasse oltre il semplice “leggere, scrivere e  far di conto”.

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Programma per il ginnasio del 1853-1854

Il programma per il ginnasio prescrive le seguenti materie: religione, italiano, calligrafia, tedesco, francese, latino, storia, civica, geografia, matematica, scienze, educazione fisica, istruzione militare, economia (computisteria). Il programma prescrive libri di testo. Trattandosi di una scuola maschile, prevede anche una materia che oggi può sembrarci strana come l’istruzione militare. In appendice alcune norme che regolano dettagliatamente aspetti pratici di questo tipo di scuola, dalle condizioni di ammissione ai diritti e doveri di allievi e docenti.

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