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Programmi della Scuola normale del 1903 (e modifiche del 1907)

Questo documento segna la definitiva conversione della Scuola normale ticinese alla moderna pedagogia. Non a caso nella prefazione si fa riferimento al volume di Luigi Credaro, La pedagogia di Herbart (1900): il pedagogista italiano e futuro ministro della pubblica istruzione del Regno d’Italia era stato per diversi anni esperto esterno agli esami a Locarno.

Proponiamo qui il documento del 1903 e una sua successiva riedizione (identica) del 1912  (riprodotta con OCR). Quest’ultima contiene anche le modifiche che il Consiglio di Stato ha apportato nel 1907.

Programma del 1903 in pdf

Ristampa del 1912 con allegato sulle modifiche del 1907 (con OCR)

Programmi per il ginnasio del 1977

Questi programmi sono gli ultimi del ginnasio prima della definitiva entrata in funzione su tutto il territorio cantonale della Scuola media. Il loro “successore” è dunque in un certo senso il programma delle Scuole medie del 1984. Si noterà che questi programmi sono entrati in vigore ben tre anni dopo che il Gran Consiglio aveva già deciso che i ginnasi sarebbero stati convogliati nella Scuola media.

Nell’introduzione al testo leggiamo che esso sostituisce i programmi del 1964. In realtà nel 1964 era iniziato un lento processo di costante aggiornamento dei programmi del 1959 (vedi programmi del ginnasio del 1959) che si inseriva anche nel più ampio processo che avrebbe portato, nel 1974, verso l’istituzione della Scuola media.

Programma in pdf

Programmi delle scuole di avviamento professionale del 1959

Le Scuole di avviamento professionale avevano sezioni per allievi o allieve, separate per sesso. La loro funzione era essenzialmente di preparare gli allievi e le allieve che, una volta terminata la scuola maggiore, non avevano ancora l’età per sottoscrivere un contratto di tirocinio (che la legge fissava a 15 anni) a prepararsi a questa loro entrata nel mondo del lavoro. Le materie di studio non erano le stesse nelle sezioni maschili e in quelle femminili.

Programma in pdf

Programma per la scuola maggiore del 1959

Il programma per le scuole maggiori del 1959 viene pubblicato, non a caso, come parte (a partire da p. 25 del documento) dei programmi delle “scuole obbigatorie”, vale a dire scuole elementari e scuole maggiori. Difatti, nella logica del sistema si proscioglieva l’obbligo scolastico nelle scuole maggiori oppure (ma il legislatore pensava per quella possibilità solo per quegli allievi che avrebbero poi proseguito gli studi superiori) nei primi tre anni del Ginnaio (i cui programmi per questa ragione figuravano tra quelli delle scuole secondarie). La realtà era già allora un po’ diversa, e negli anni ’60 e nella prima metà degli anni ’70 il numero di iscritti al ginnasio non farà che aumentare, finché non nascerà nel 1974 la Scuola media unica.

Programma in pdf (da p. 25)

Programma per la scuola maggiore del 1936

Il programma per le scuole maggiori del 1936 è frutto di una profonda revisione dei piani di studio, per la quale le autorità cantonali si ispirano esplicitamente alle raccomandazioni che un anno prima aveva espresso, in una relazione commissionatagli dal Consiglio di Stato, il pedagogista italiano Giuseppe Lombardo Radice. Il programma non prescrive libri di testo. Scritto per una scuola mista, esso differenzia per genere per ciò che concerne l’economia domestica e l’educazione manuale  (fornendo indicazioni precise per le classi maschili e quelle femminili).

Programma in pdf

La riforma provocò comunque discussioni e dibattiti. Ci si può fare un’idea di quelle discussioni leggendo un lungo articolo, inizialmente apparso su “L’Educatore della Svizzera italiana” di due tra le personalità più in voga nella scuola ticinese di quegli anni, Alberto Norzi e Giuseppe Pelloni (qui in pdf). Anche se alcune delle argomentazioni (come quella sulle donne insegnanti nella scuola maggiore) possono oggi apparire francamente incomprensibili, il testo è un utile complemento per comprendere l’organizzazione d’insieme della scuola dell’obbligo e delle formazioni professionali in quegli anni.

Programmi della Scuola tecnica cantonale del 1942

La Sccuola tecnica cantonale, frutto di una trasformazione della scuola dei capimastri di Lugano (fondata nel 1915) era una scuola professionale. Più tardi sarà trasformata in Scuola tecnica superiore (STS) o Scuola d’ingegneri in base a un riconoscimento federale.

Il programma, che fa parte della più grande riforma del settore medio-superiore del1942,  prevede diversi curricoli per diverse professioni nel campo dell’edilizia e del genio civile.

Programma in pdf

Programmi per la Scuola cantonale di commercio del 1942 (e opuscolo del 1945 sulla scuola)

Frutto di una più ampia revisione dei piani di studio, questi programmi si riferiscono alla Scuola cantonale di commercio, una scuola professionale che però fa anche parte del settore Secondario II.

Programma in pdf

Sono anni di intenso sviluppo della Scuola di commercio, come ricorderà pochi anni dopo un opuscolo edito in occasione del cinquantenario. In quell’opuscolo la missione della scuola è così definita: “L’Istituto ha indirizzo professionale, ma il suo programma accorda particolare importanza anche alle materie di coltura generale, principalmente alla lingua e alle letteratura materne, alle lingue ed alle letterature estere, nonché alle scienze matematiche e sperimentali. Esso ha duplice scopo: quello di procurare un insegnamento professionale completo ai giovani che si avviano al commercio e alle professioni commerciali, e quello di preparare i giovani agli studi commerciali universitari.”

Opuscolo in pdf