Questo programma della scuola magistrale è il risultato di una “piccola riforma” curricolare (l’ultima prima della trasformazione in scuola postliceale) ma anche il punto d’arrivo di un processo di riforme nato dopo lo scossone . Vigeva nella scuola magistrale di Locarno come in quella di Lugano (nata nel corso degli anni ’70), da lì il plurale del titolo.
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Legge sull’insegnamento elementare del 1914
La legge sull’insegnamento elementare del 1914 sostituisce, per quanto concerne il settore primario (ma anche le scuole elementari maggiori, le scuole di ripetizione ecc.) e prescolastico, la legge del 1882. A differenza di quest’ultima, non elenca le materie d’insegnamento. (Un anno dopo saranno comunque rivisti i programmi delle scuole elementari.) La legge ha degli aspetti sicuramente molto innovativi: basti pensare che all’art. 140 si stabilisce che ogni Comune deve istituire a spese sue una biblioteca scolastica stanziando almeno 10.- Franchi per l’acquisto di libri.
L’implementazione della legge non era semplicissima, come veniamo a sapere da una lunga circolare emanata il 27 maggio 1915 dal Dipartimento, in cui si ricorda ai municipi che l’art. 155 prevede la riapertura dei concorsi per tutte le nomine scolastiche. La stessa circolare ricorda che, in osservazione delle disposizioni dell’art. 73 « … i Comuni aventi due sole scuole devono non più dividerle per sessi, ma per classi, in modo da costituire la scuola di grado inferiore e la scuola di grado superiore, la prima di cinque e la seconda di tre anni, come stabilisce l’art. 37. » Come si vede da questi esempi, la nuova legge aveva concrete ripercussioni sull’autonomia organizzativa dei Comuni.
All’art. 52 la legge stabilisce che ” all’inscrizione ogni allievo riceve gratuitamente un libretto scolastico nel quale devono essere registrate le classificazioni, le promozioni e l’attestato di licenza, le mancanze e i mutamenti di scuola secondo norme da fissarsi nel regolamento”. Qui sotto riproduciamo un libretto di questo tipo.
Tra le curiosità c’è da notare che all’arti. 35 è prevista la possibilità di annettere la classe di prima elementare all’asilo, affidando l’insegnamento alla maestra d’asilo. Di questa possibilità si farà largo uso negli anni ’20 e ’30, il che contribuirà notevolmente alla diffusione della pedagogia montessoriana nel Cantone.
Legge generale sul riordinamento degli studi del 1879/1882
La legge entra in vigore durante il periodo di maggioranza governativa del partito conservatore (“Nuovo Indirizzo”) e ne esprime gli orientamenti politici. Rimase in vigore per altri vent’anni anche dopo il ritorno al potere dei Liberali e fu sostituita solo nel 1914. Qui ne riproduciamo il testo integrale.
Programmi dei licei cantonali, 1978
Il documento che qui riproduciamo è rimasto in vigore fino al 1982 (entrata in vigore di nuovi programmi). Dalla prefazione si evince che si tratta del programma del liceo di Lugano, che però con leggere varianti veniva osservato anche negli altri licei cantonali. Il documento non prescrive libri di testo, né prevede insegnamento differenziato tra ragazzi e ragazze.
Regolamento per l’educazione speciale del 1975
Con questo regolamento il Canton Ticino si dota per la prima volta nella sua storia di un regolamento organico nell’intera materia dell’educazione speciale, del sostegno pedagogico e delle misure volte all’inclusione degli allievi bisognosi di attenzioni speciali.
Regolamento per gli esami magistrali del 1915
Questo regolamento sostituisce il precedente Regolamento per gli esami magistrali del 1904. Con la Legge sull’insegnamento professionale del 1914, erano cambiate infatti le condizioni per l’accesso alla professione di docente delle scuole elementari. La legge, mettendo formalmente sullo stesso piano chi si formava nella Scuola Normale cantonale e chi si formava negli allora numerosi istituti privati, prevedeva per entrambe le categorie lo svolgimento dello stesso esame. Prevedeva però anche, all’art. 71, che nelle Scuole Normali si svolgesse direttamente nella scuola mentre obbligava lo Stato a organizzare ogni anno due sessioni d’esami per candidati non iscritti nelle Scuole Normali. Per ambedue le categorie (ed è questa l’innovazione rispetto al 1904) prevede lo stesso programma. Da notare che le materie d’esame prescritte rispecchiano fedelmente il programma delle Scuole Normali del 1912, imponendo de facto al settore privato un curricolo obbligatorio in vista dell’esame magistrale.
Dato che in nel periodo dall’ultimo quarto dell’Ottocento fino al 1931 il Ticino conosceva diverse Scuole magistrali private (cfr. in questo sito la Cartografia delle formazioni magistrali), questo documento è dunque una fonte documentale importante perché fornisce informazioni preziose sullo standard di professionalità che lo Stato richiedeva per la professione docente indipendentemente dal luogo di formazione.
Legge sulla scuola del 1958
La legge, che disciplinava l’insieme dell’istruzione pubblica nel Canton Ticino, fu approvata dal Gran Consiglio il 29 maggio 1958, sotto l’egida del Consigliere di Stato Brenno Galli. La sua approvazione era stata preceduta da diversi anni di dibattiti, che avevano visto tra altre cose la bocciatura di un precedente tentativo di “Carta della scuola” ad opera del Consigliere di Stato Giuseppe Lepori (nel 1945). Con la legge del 1958 la durata del Ginnasio venne riportata a cinque anni, fu razionalizzata la formazione di tutti i docenti (anche le maestre d’asilo e di economia domestica) presso la Scuola magistrale di Locarno e furono introdotte diverse innovazioni sul piano pedagogico. La legge sarebbe rimasta in vigore (anche se in realtà la legge sull’istituzione della Scuola media avrebbe profondamente modificato il sistema scolastico ticinese) sino alla sua sostituzione con la Legge della scuola del 1990.
Versione della legge con tutte le modifiche intervenute sino al 1976
Orientamenti programmatici per la Scuola dell’infanzia del 2000
Gli orientamenti programmatici per la Scuola dell’infanzia sono un documento del settore prescolastico. Non prescrivono libri di testo, non differenziano per genere.
Programma e regolamento interno per le Case dei bambini del 1960
Questi due documenti ci danno uno “spaccato” sulla sitazione della scuola dell’infanzia in Ticino nel 1960. Il programma è in realtà la riproposizione del precedente documento del 1944 (vedi qui), mentre il regolamento interno sembra essere nato proprio in quegli anni.
Programma d’insegnamento per le scuole normali del 1919
Il Programma d’insegnamento per le scuole normali è un programma del secondario II, sebbene la finalità vera della scuola normale fosse quella di formare gli insegnanti delle scuole primarie. Non prescrive libri di testo obbligatori, mentre differenzia in alcune materie d’insegnamento la quantità o l’intensità dell’insegnamento tra studenti e studentesse.
