Il documento sostituisce quello precedente del 1886. Da notare che il programma è pensato organicamente per questi tre tipi di scuole del secondario I e II, come a indicare che esse formano in comune un settore di scuole non obbligatorie e postobbligatorie, distinte dalle scuole elementari elementari minori e maggiori, ma anche dalle scuole di disegno.
10 anni dopo l’emanazione del programma, e in seguito alla costruzione del nuovo Palazzo degli studi a Lugano (tuttora sede del liceo), il direttore Giovanni Ferri pubblica un dettagliato rendiconto dell’attività che dà un’idea molto precisa dello stato della scuola, dal numero di studenti alla composizione del corpo docenti, dalla griglia oraria . Proprio in quel periodo (nel 1904) erano state ammesse anche le prime ragazze.
